implantologia dentale

La Perimplantite: l’impianto dentale

L’impianto dentale

Se mancano dei denti per cause congenite o si perdono a causa di una malattia o di un evento traumatico, è molto importante sostituirli il più presto possibile e proprio in questa condizione si rende indispensabile l’impianto dentale.
 
L’impianto è una radice artificiale inserita nell’osso mascellare o mandibolare, tramite un intervento chirurgico. La sua funzione è quella di supporto per protesi fisse o mobili.
In pratica, ricorrendo agli impianti dentali si inserisce nel nostro corpo un elemento esterno che funge da radice. Per questo motivo il materiale con cui vengono costruiti deve essere il più biocompatibile possibile. Il materiale più utilizzato e più indicato è il titanio, che può essere utilizzato puro o in lega.
 

Dopo l’inserimento della “radice” è opportuno aspettare un certo periodo di tempo per permettere all’impianto di integrarsi nell’osso, dopodiché si possono applicare le protesi fisse o sopracostruzioni per fissare protesi mobili.
Questo processo di integrazione si chiama osteointegrazione ed è il concetto su cui si fonda l’implantologia dentale.
Questo processo prevede un certo periodo di tempo per permettere al nostro corpo di accettare e inglobare gli impianti inseriti, pertanto per aumentare la probabilità di successo degli impianti dentali, é consigliabile applicare le protesi fisse dopo un certo periodo stabilito dal chirurgo.
 

Il “rigetto” dell’impianto

Il rigetto è una reazione immunitaria (reazione di difesa del nostro organismo) che si verifica contro un tessuto o un corpo estraneo trapiantato. La conseguenza di questa reazione è la mancata sopravvivenza del corpo estraneo e/o la sua espulsione. Quindi il rigetto può verificarsi contro un tessuto, oppure un organo, ma anche un materiale inorganico come ad esempio, nel caso dell’implantologia dentale, una vite di titanio.
Fortunatamente il titanio è un metallo che non viene riconosciuto come estraneo dal nostro sistema immunitario ed è perciò del tutto biocompatibile. Il suo uso in impantologia dentale e in ortopedia è largamente sperimentato e possiamo ribadire che l’eventuale perdita di un impianto dentale inserito non si potrà imputare a un fenomeno di rigetto.
Possiamo quindi affermare che in implantologia dentale non esiste il fenomeno del rigetto, ma possiamo parlare di perimplantiti.
La perimplantite è un’infiammazione che si sviluppa intorno all’impianto inserito. Le mucose e il tessuto osseo intorno all’impianto vengono progressivamente aggredite e distrutte dalla carica batterica, per cui, inevitabilmente, l’impianto perderà stabilità e sarà destinato ad andare perduto.
 

In Clinica San Martino la casistica di perimplantiti è pari a 0.
 

Perchè?

  • rispettiamo i tempi fisiologici di guarigione di ogni paziente e i tempi necessari all’osteointegrazione;
  • utilizziamo impianti certificati;
  • seguiamo con rigorosità le procedure di sterilità;
  • i nostri specialisti sono professionisti con esperienza in grado di studiare l’approccio migliore per ogni paziente.

Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista.

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