Prevenzione Donna

Prevenzione Donna: Giornata dedicata alla Salute della Donna

Progetto “Salute Donna” per promuovere la prevenzione

Il 22 aprile è la Giornata Nazionale della Salute della Donna, Clinica San Martino da sempre promuove la prevenzione a 360° con una particolare attenzione al benessere psico-fisico della donna. In occasione della giornata nazionale abbiamo creato due progetti dedicati proprio alla salute della donna, il progetto, attivo da lunedì 19 aprile fino a venerdì 30 aprile prevede:

  • MOC – Mineralometria Ossea Computerizzata al costo di 80 €
  • PREVENZIONE GINECOLOGICA con Pap Test gratuito nel corso di una visita ginecologica



Sarà possibile aderire alla campagna “Salute Donne” chiamando in Clinica allo 0341 1695111 oppure prenotando tramite chat presente sul nostro sito.

MOC – Mineralometria Ossea Computerizzata. Cos’è e a cosa serve l’esame?

La MOC è un esame di Diagnostica per Immagini, l’esame serve per misurare la quantità di calcio presente nelle ossa. Viene eseguita per determinare se la mineralizzazione si è ridotta e perciò se è comparsa un inizio di osteoporosi. È utile per le donne in menopausa, essendo considerati i soggetti più a rischio di demineralizzazione ossea. Dopo l’esecuzione dell’esame è ottimale fissare un appuntamento con l’endocrinologo che valuterà l’esame eseguito ed eventualmente prescriverà al paziente ulteriori accertamenti o una cura.

PREVENZIONE GINECOLOGICA, parliamo di Pap Test

Quando si parla di prevenzione donna il primo esame utile da eseguire, nel corso di una visita ginecologica è il Pap Test, esame diagnostico utilizzato per la diagnosi precoce del tumore del collo dell’utero (cervice uterina) in grado di individuare le anomalie delle cellule del collo dell’utero. Il Pap Test prevede il prelievo di cellule dal collo dell’utero e dal canale cervicale. Le cellule prelevate vengono poi fissate su un vetrino ed esaminate in laboratorio. Il Pap Test andrebbe eseguito con regolarità (1/3 anni) a partire dai 25 anni d’età o dall’inizio di un’attività sessuale.

Non è un esame invasivo, a volte può creare un lieve fastidio alla paziente (varia molto dalla sensibilità individuale). Si consiglia di astenersi dai rapporti nelle 48 ore precedenti al test ed evitare l’inserimento all’interno della vagina di ovuli, soluzioni intime, gel, schiume ecc. nelle 12 ore precedenti.

Ricordati che la prevenzione è fondamentale, sempre e a qualsiasi età!

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