POLIAMBUALTORIO SPECIALISTICO
Nefrologia
La nefrologia è la branca della medicina che si occupa della salute dei reni, della diagnosi e della cura medico-farmacologica delle malattie renali acute e croniche, ma anche dei disturbi urinari, dell’ipertensione arteriosa, dell’insufficienza renale nei vari gradi di malattia e nelle varie età della vita. Il medico nefrologo fornisce al paziente prescrizioni terapeutiche, alimentari-nutrizionali.
La visita nefrologica in Clinica San Martino prevede una prima fase di anamnesi, utile a raccogliere la storia medica e familiare del paziente, a seguito viene eseguita una visita completa in seguito alla quale il medico specialista nefrologo, oltre a prescrivere eventuali esami del sangue e/o esami delle urine aggiuntivi, potrà indicare la necessità di eseguire esami diagnostici per immagini come ad esempio l’ecografia, la tomografia computerizzata e la risonanza magnetica eseguibili sempre nel reparto di Diagnostica per Immagini di Clinica San Martino.
Dopo aver eseguito tutti gli accertamenti il medico specialista individua il piano terapeutico più adatto e propone al paziente un percorso di controllo periodico allo scopo di verificare l’avanzamento o meno della malattia e poter quindi modificare o integrare quanto prescritto.
Tra le patologie più comuni trattate dal nefrologo all’interno della nostra Clinica: calcoli renali, nefropatia diabetica dell’adulto (dai 16 anni in poi) dove la Dott.ssa Chiara Dossi è specializzata, infezioni croniche delle vie urinarie, insufficienza renale, ipertensione, malattie renali croniche, rene policistico.
Prestare attenzione ai segnali di coinvolgimento del rene è un importante azione che può fare il paziente oltre che rivolgersi allo specialista in caso di prescrivere una cura adeguata. Queste azioni possono prevenire e rallentare quanto più possibile l’evoluzione verso l’insufficienza renale e controllare eventuali alterazioni secondarie.
Il rene ha un ruolo fondamentale nel corpo umano ad esempio il bilancio dell’ acqua, dei volumi, dell’acido-base e l’allontanamento delle scorie. Seguire inoltre un corretto stile di vita può ridurre l’incidenza e la gravità di molte patologie renali.
NEFROPATIA DIABETICA
La Nefropatia Diabetica è una delle maggiori complicanze del Diabete Mellito (circa il 30% dei pazienti affetti da DM1 e il 40% di quelli con DM2). Questa patologia può infatti alterare, spesso in modo irreversibile, la funzione depurativa dei reni e portare all’insufficienza renale. La nefropatia diabetica assume un significato importante nel mondo occidentale dove è la prima causa di Malattia Renale Cronica, dal primo fino all’ultimo stadio quando la funzione dei reni viene completamente compromessa e vi è la necessità di trattamento dialitico o trapianto. Il paziente affetto da Diabete Mellito necessita quindi di un percorso multidisciplinare ovvero una gestione di diversi specialisti tra i quali il Nefrologo che supporterà, in caso di necessità, il Diabetologo nella scelta della terapia più idonea al paziente. Vi sono numerosi farmaci per il trattamento del Diabete alcuni dei quali controindicati nel paziente nefropatico per questo le terapie dovrebbero essere personalizzate a seconda della funzionalità renale di ogni individuo per evitare complicanze ed effetti collaterali anche gravi. Recentemente sono stati introdotti nuovi farmaci specifici per il trattamento del Diabete che hanno dimostrato un significativo rallentamento della progressione della Malattia Renale Cronica anche nel paziente non diabetico.
- GLICOSURIA: presenza di glucosio nelle urine
- MICROALBUMINURIA: presenza di albumina nell’esame delle urine (30-300 mg/die)
- MACROALBUMINURIA (o PROTEINURIA): presenza di albumina in elevate quantità > 300 mg/die
- INSUFFICIENZA RENALE (dal 1° al 5° stadio)
QUESTE ALTERAZIONI A LORO VOLTA POSSONO CAUSARE I SEGUENTI SINTOMI:
- EDEMA (gonfiore delle gambe)
- POLIURIA: aumentato volume urinario
- DISURIA: “bruciore” durante la minzione dovuto alla presenza di glucosio e batteri nelle urine
- URINE SCHIUMOSE per la presenza di albumina
- IPERTENSIONE ARTERIOSA
- STANCHEZZA
- NAUSEA ED INAPPETENZA
- Esame chimico-fisico delle urine
- Proteinuria delle 24 ore o rapporto albumina/creatinina nel campione urine
- Esami di funzione renale (CREATININA, AZOTEMIA e misurazione del filtrato glomerulare)
- Elettroliti ed equilibrio acido/base
- Ecografia renale ed ecocolordoppler reni e surreni
Oltre alla terapia specifica per il Diabete Mellito, stabilita anche in base al grado di funzione renale, sono utili i seguenti farmaci per rallentare le progressione del danno renale:
- SARTANI E ACE INIBITORI
- SGLT2 INIBITORI o GLIFOZINE (farmaci di recente introduzione che hanno mostrato efficacia sulla “protezione” renale e cardiovascolare)
CALCOLOSI RENALE O NEFROLITIASI
La Calcolosi Urinaria ha una prevalenza in italia di 1-10% della popolazione adulta.
Spesso viene ritenuta una patologia chirurgica, in particolare di pertinenza urologica, mentre, proprio per la complessità della malattia stessa e la naturale tendenza alle recidive, il percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti che ne sono affetti dovrebbe coinvolgere diverse figure professionali in particolare: Urologo, Nefrologo, Nutrizionista.
La nefrolitiasi inoltre non va intesa come malattia esclusivamente a carico delle vie urinarie ma non bisogna dimenticare la possibile insorgenza di insufficienza renale, l’elevato rischio di malattia metabolica ossea e di malattia cardiovascolare.
- Famigliarità per calcolosi urinaria
- Malformazioni renali o delle vie urinarie
- Tubulopatie
- Alimentazione e stile di vita scorretti (idratazione non adeguata, dieta ricca di calcio o iperproteica, uso di integratori alimentari)
- Uso di farmaci ad effetto litogeno (cioè che favoriscono la formazione di calcoli): cortisone, lassativi, supplementi di calcio.
- Disuria (bruciore o “fastidio” durante la minzione)
- Frequenti infezioni delle vie urinarie
- Dolori al fianco (solitamente monolaterale) che rispondono poco agli antidolorifici abitualmente usati al domicilio (es paracetamolo o antiinfiammatori)
- Febbre
- Sangue nelle urine
- Esame delle urine completo, urinocoltura ed esame delle urine delle 24 ore
- Creatinina ed urea (per valutare se la funzione renale è compromessa), glicemia, acido urico, calcio e fosforo, paratormone (PTH) vitamina D, emogas venosa. Fosfatasi alcalina
- Esame della composizione del calcolo (se espulso).
Questo aspetto è particolarmente importante per la classificazione della calcolosi e per i diversi approcci terapeutici che gli specialisti intraprenderanno
- Radiografia diretta dell’addome ed ecografia renale. Eventualmente potrebbero rendersi utili esami più specifici quali: TAC, RMn, scintigrafia renale e pielografia
- Terapia chirurgica della quale si occupano gli specialisti Urologi e può avere diversi approcci a seconda della severità e delle caratteristiche del caso
- Terapia non chirurgica della calcolosi sia per gestire la calcolosi stessa che per evitare complicanze:Intervenire sui fattori di rischio dove possibile (corretta idratazione, stile di vita e dieta adeguate con l’aiuto di un Nutrizionista)
- La terapia farmacologica varia a seconda delle caratteristiche del calcolo vi sono quindi numerosi approcci farmacologici
- Terapia antibiotica associata ad altri farmaci in caso di calcolosi infetta
Questo esame lo puoi fare:
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