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Mastoplastica Additiva: cosa c’è da sapere?

La mastoplastica è uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesto dalle donne in Italia e nel resto del mondo e le ragioni che spingono una donna a rifarsi il seno possono essere fisiche, psicologiche o puramente estetiche.
 
La mastoplastica additiva con protesi è un intervento chirurgico che consente di aumentare la dimensione del seno, migliorarne la forma e di correggere i difetti estetici in caso di mammelle troppo cadenti o asimmetriche donando così armonia al corpo. La scelta della tipologia di protesi da utilizzare per la mastoplastica dipende dalla conformazione fisica di ciascun soggetto e dalle caratteristiche dei tessuti.
Il risultato finale dato dalla mastoplastica consente di ottenere un seno più voluminoso e pieno ma con un aspetto naturale, in armonia con il proprio fisico.
 

Visita specialistica e preparazione all’intervento chirurgico

Prima di sottoporsi a un intervento chirurgico di questo tipo, è fondamentale effettuare una prima visita specialistica durante la quale il chirurgo – oltre all’anamnesi – visiterà la paziente e valuterà la presenza di asimmetrie tra un seno e l’altro, scoliosi e malformazioni del torace. Durante la visita, il chirurgo prenderà le misure e l’ampiezza delle distanze tra il torace e il complesso areola-capezzolo al fine di scegliere la protesi più appropriata al fisico della paziente.
Fondamentale è che sia verificata una buona condizione fisica con esami di laboratorio e una valutazione clinica, aggiungendo inoltre un elettrocardiogramma e una radiografia al torace.
 

Tipologie di protesi

Esistono diverse tipologie di protesi in relazione alla loro forma (tonde, anatomiche, ergonomiche) e alla loro superficie (liscia, nano-testurizzata o testurizzata, poliuretano).
La scelta del volume, delle caratteristiche delle protesi, della sede del loro posizionamento e della sede di incisione viene scelta dal chirurgo sulla base dalle caratteristiche fisiche e dei desideri della paziente.
 

Tipologie di interventi

Gli interventi di mastoplastica additiva con protesi possono essere effettuati in diversi modi:

  • Posizionando la protesi sotto la ghiandola mammaria
  • Posizionando la protesi totalmente sotto il muscolo pettorale
  • Posizionando la protesi parzialmente sotto il muscolo pettorale e sotto la ghiandola mammaria (tecnica “dual plane”)
  • Associazione di posizionamento protesi e lipofilling (tecnica combinata)
  • L’accesso può avvenire dal solco mammario, dall’ascella o dall’areola

 
*In caso di mammelle piccole e troppo cadenti spesso le sole protesi non sono sufficienti a risolvere il problema e il loro posizionamento dovrà essere associato ad un’altra tecnica chirurgica di sollevamento dell’areola e del capezzolo (Mastopessi)
 

Come si svolge l’intervento?

Gli interventi di mastoplastica additiva con protesi durano all’incirca un’ora, avvengono in anestesia generale e richiedono un ricovero di 1 o 2 giorni.
 

Come bisogna comportarsi dopo l’intervento?

Nella prima settimana dopo l’intervento si raccomanda riposo e astensione dalle attività lavorative.
La terapia post-operatoria è analgesica e antibiotica.
I punti di sutura vengono rimossi dopo 10 giorni. Una volta rimossi i punti le cicatrici andranno massaggiate con creme specifiche.
Nel primo mese successivo all’intervento è necessario indossare un reggiseno contenitivo e una fascia toracica per favorire la corretta collocazione del solco mammario ed evitare la dislocazione delle protesi.
Per il primo mese successivo all’intervento si consiglia di non praticare attività fisica.
 
Presso il nostro ambulatorio di Chirurgia Plastica è possibile effettuare un primo consulto con il Dott. Pierfrancesco Cadenelli o con il Dott. Marco Sanna.

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