osteopatia in gravidanza

Osteopatia in gravidanza

La gravidanza (o gestazione) è quella condizione fisiologica che la donna sperimenta dal concepimento del feto fino alla nascita. Il sostentamento e la progressiva crescita del nascituro implicano importanti adattamenti della struttura muscolo-scheletrica e della postura della donna. Tali cambiamenti sono favoriti da fattori ormonali, che rendono i legamenti più lassi, quindi più estensibili e deformabili. Tutti gli organi e i sistemi materni vanno incontro, in realtà, ad una serie di modificazioni fisiologiche, la maggior parte delle quali ritorna alla normalità dopo il parto.

 

Ad esempio:

  • il volume di sangue totale aumenta;
  • il torace aumenta di circa 10 centimetri la sua circonferenza;
  • il transito intestinale può essere inibito, a causa dell’incremento delle dimensioni dell’utero: tale fattore può provocare stitichezza;
  • lo svuotamento dello stomaco rallenta, favorendo sintomi da reflusso acido;
  • la circolazione venosa negli arti inferiori rallenta, provocando a volte pesantezza.

 

I cambiamenti più tipici della postura sono progressivi, in relazione all’età gestazionale, quindi all’aumento delle dimensioni del nascituro e del peso corporeo. Essi includono: avanzamento del centro di gravità, incremento della lordosi lombare, rotazione anteriore del bacino, extra-rotazione degli arti inferiori (si osservano le punte dei piedi orientate verso l’esterno), incremento della cifosi dorsale e anteposizione delle spalle. Queste modificazioni sono adattamenti funzionali e fisiologici alla gestazione, non rappresentano di per sé un problema. Tuttavia, a volte, soprattutto in presenza di fattori pre-esistenti (sovrappeso, traumi, sovraccarichi, posture errate, sedentarietà, etc.), l’apparato locomotore può far fatica ad adattarsi ai cambiamenti e originare dei sintomi quali dolore, tensione o rigidità. I disturbi più tipici sono dolore lombo-sacrale, sciatica, dolore inguinale, formicolii alle mani, tensione al collo, crampi ai polpacci, pesantezza alle gambe.

 

Il trattamento osteopatico è un trattamento manuale delicato e non invasivo, indicato a partire dal quarto mese di gravidanza. Esso è sempre consigliato, indipendentemente dai sintomi, per la sua finalità preventiva e propedeutica al parto: una struttura muscolo-scheletrica più libera e mobile, infatti, saprà adattarsi meglio ai cambiamenti fisiologici dell’ultimo trimestre, e si troverà in condizioni biomeccaniche ottimali al momento del parto. Inoltre, il trattamento permette di risolvere le condizioni dolorose o di disagio più tipiche di questo periodo, di solito in poche sedute.

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