PATOLOGIE

Frattura del Radio Distale

Cos’è la  Frattura del Radio Distale?

Le fratture del radio distale sono le fratture più comuni a carico dell’arto superiore e rappresentano circa l’80% di tutte le fratture del polso. Per frattura si intende la perdita totale o parziale della continuità strutturale dell’osso.

 

Generalmente, le fratture possono essere descritte in base al coinvolgimento o meno delle superfici articolari, in base alla perdita di continuità dei monconi ossei e in base alla presenza di soluzioni di continuità cutanee. Potranno quindi essere intra articolari o extra articolari, composte o scomposte, chiuse o esposte. Le fratture di radio distale sono particolarmente comuni in bambini e soggetti anziani, nei quali anche banali cadute in avanti con un impatto a bassa energia possono causare una frattura a causa della frequente presenza di osteoporosi.

 

Presso la Clinica San Martino è possibile avvalersi della valutazione e del trattamento in modo integrato da parte di medici specializzati nella chirurgia della mano e del polso e di terapisti della mano che seguono il paziente dalla diagnosi fino al completamento del percorso riabilitativo.

Quali sono i sintomi di Frattura del Radio Distale?

  • Dolore: spesso il paziente riferisce dolore a livello del polso, a riposo o durante lo svolgimento di attività.
  • Gonfiore: spesso il polso può aumentare di dimensioni e di volume a causa del processo infiammatorio in atto.
  • Deformità: se la frattura è scomposta, il polso può risultare deforme.
  • Debolezza o impotenza funzionale: difficoltà ad impugnare oggetti o esercitare forza nella presa.
  • Disturbi sensitivi: formicolii o alterazioni della sensibilità cutanea qualora presenti lesioni nervose associate.

 

Quali sono le cause di Frattura del Radio Distale?

La causa principale di frattura radio distale è la caduta in avanti con il polso e in estensione. Questa si verifica in seguito a traumi a bassa energia negli anziani (spesso in seguito a cadute) e in traumi ad alta energia come incidenti stradali o cadute da altezze importanti nel resto della popolazione. Questa differenza è data dalla differente qualità ossea osservabile nelle due popolazioni, in quanto gli anziani saranno più frequentemente soggetti ad osteoporosi. La presenza di osteoporosi fa si che la presentazione di questo tipo di fratture sia maggiore nella popolazione di sesso femminile.

 

Diagnosi: quali sono gli esami necessari in caso di Frattura del Radio Distale?

La diagnosi è suggerita dalla sintomatologia, dalla presenza di segni clinici e supportata dalle indagini strumentali.

  • Anamnesi: il chirurgo della mano presterà attenzione al meccanismo del trauma e ai sintomi lamentati dai pazienti, inquadrandoli dal punto di vista diagnostico.
  • Esame obiettivo: il chirurgo della mano condurrà un esame fisico e test clinici ed interpreterà i segni riscontrati.
  • Indagini strumentali: radiografie nelle proiezioni standard. In caso di fratture complesse come le fratture intra articolari sarà di importante svolgere una TAC al fine di visualizzare meglio i frammenti ossei e poter valutare l’approccio chirurgico adeguato.

 

Quali sono le terapie in caso di Frattura del Radio Distale?

Il trattamento è deciso dal chirurgo della mano che, insieme al paziente, valuterà le singolarità del caso e come procedere.

Terapia conservativa

Il trattamento conservativo è riservato a fratture stabili e composte, senza spostamento dei frammenti ossei. In questo caso, il polso viene immobilizzato per circa 4 settimane con l’ausilio di un apparecchio gessato o un tutore in materiale termoplastico realizzato su misura da parte dei nostri terapisti della mano.

 

Terapia chirurgica

Il trattamento chirurgico è raccomandato nelle fratture scomposte o instabili, con interessamento dell’articolazione radiocarpica o con presenza di frammenti ossei. La tecnica chirurgica verrà scelta dal chirurgo della mano che valuterà attentamente i singoli casi, scegliendo tra una tecnica percutanea mininvasiva tramite fissazione con fili di Kirschner o una tecnica di osteosintesi con placca e viti.

 

Come si svolge il decorso operatorio dopo intervento di Frattura del Radio Distale?

Dopo l’intervento chirurgico, il polso verrà immobilizzato con un apparecchio gessato o un tutore in materiale termoplastico removibile realizzato su misura da parte del terapista della mano. Particolare attenzione verrà data al non bagnare la ferita, che sarà coperta dalla medicazione con garze sterili.

Importante fin da subito sarà mobilizzare i segmenti liberi in modo da non creare rigidità causate dall’immobilizzazione.

In base al tipo di frattura e alle indicazioni chirurgiche sarà possibile cominciare una mobilizzazione precoce al fine di favorire il recupero e scongiurare la formazione di rigidità.

 

Quali sono i tempi di recupero da un intervento per Frattura del Radio Distale?

I tempi di recupero variano in base alla frattura, al tipo di trattamento scelto e alla presenza di patologie associate.

Generalmente a 3 mesi dal trauma sarà possibile la ripresa delle attività quotidiane, mentre per un pieno recupero funzionale, svolgimento di attività pesanti e scongiuramento di eventuali complicanze, si parla di una tempistica fino a 6 mesi. 

 

Di fondamentale importanza sarà l’affidamento a un fisioterapista specializzato.

Medici

Dottor Andrea Ghezzi

Medico Chirurgo | Chirurgo Ortopedico
Responsabile del reparto di Chirurgia della mano e del polso

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