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Esami per il Reflusso e i Disturbi dell'Esofago

pH-impedenziometria, pH-metria con capsula Bravo e manometria esofagea a Malgrate (Lecco)

Gli Esami

Bruciore, rigurgito o difficoltà a deglutire: gli esami per capirne la causa

Un bruciore di stomaco persistente, il rigurgito acido, la sensazione di nodo in gola o la difficoltà a deglutire possono avere cause diverse. Avere questi disturbi, infatti, non significa sempre soffrire di una malattia da reflusso: per individuarne l’origine servono esami specifici.

Presso la Clinica San Martino, a Malgrate (Lecco), sono disponibili tre esami per lo studio del reflusso e del funzionamento dell’esofago: la pH-impedenziometria delle 24 ore, la pH-metria con capsula Bravo e la manometria esofagea ad alta risoluzione.

Spesso gli accertamenti sono complementari: è lo specialista a indicare l’esame più adatto e a interpretarne i risultati nel contesto della storia clinica.

A chi si rivolgono gli esami dell'esofago

Gli esami sono indicati, su valutazione dello specialista, in presenza di disturbi come:

Gli Esami Disponibili

Tre esami per lo studio del reflusso e della motilità esofagea

pH-impedenziometria delle 24 ore

Reflusso acido e non acido · 24 ore

pH-metria con capsula Bravo

Reflusso acido · più giorni · senza sondino

Manometria esofagea ad alta risoluzione

Movimenti dell’esofago · pochi minuti

Il Percorso

Come si svolgono gli esami

Gli esami seguono fasi semplici, pensate per una presa in carico chiara:

Valutazione e posizionamento — Lo specialista valuta l’indicazione e posiziona la sonda attraverso il naso; per la capsula Bravo, la applica nel corso di una gastroscopia.

La registrazione — Per la pH-impedenziometria e la capsula Bravo si prosegue la giornata abituale annotando sul diario sintomi, pasti e posizioni. La manometria si svolge invece in pochi minuti in ambulatorio.

Conclusione dell’esame — Al termine si rimuove la sonda e si riconsegnano il registratore e il diario.

Analisi e referto — I dati e il diario vengono analizzati dal medico; il referto è trasmesso in formato PDF protetto, di norma entro 7 giorni.

Il Nostro Approccio

Esami complementari per un quadro completo

Una valutazione su misura

Gli esami vengono scelti in base ai disturbi e alla storia clinica. Spesso più accertamenti si completano a vicenda per ricostruire un quadro accurato del reflusso e della motilità esofagea.

Referto entro 7 giorni

Al termine dell’analisi, il referto è trasmesso in formato PDF protetto, di norma entro 7 giorni, e va sempre interpretato insieme al medico.

Come Prepararsi

Come prepararsi agli esami dell'esofago

Per iniziare al meglio il percorso è utile arrivare con alcune informazioni:

Storia clinica — Annotare da quando sono presenti i disturbi, le sedi interessate e l’impatto sulla quotidianità.

Terapie in corso — Portare l’elenco dei farmaci assunti. A seconda dell’esame, il medico indicherà se proseguire o sospendere alcune terapie (per esempio i farmaci per il reflusso) nei giorni precedenti.

Digiuno e indicazioni pratiche — Seguire le indicazioni fornite su digiuno e comportamento nelle ore precedenti l’esame.

Documentazione — Portare i referti di visite ed esami già eseguiti (gastroscopia, esami del sangue, accertamenti precedenti).

Hai domande sugli esami per il reflusso e l'esofago a Lecco?

Gli esami per il reflusso sono dolorosi?

Il posizionamento della sonda può dare un fastidio passeggero a naso e gola; la capsula Bravo viene applicata durante una gastroscopia. La maggior parte delle persone svolge poi le normali attività. Lo specialista spiega sempre cosa aspettarsi.

La pH-impedenziometria dura 24 ore, utilizza una sonda dal naso e rileva sia il reflusso acido sia quello non acido. La capsula Bravo registra per più giorni e senza sonda nel naso, ma valuta il solo reflusso acido. È il medico a scegliere l’opzione più adatta al singolo caso.

Il posizionamento della sonda può dare un fastidio passeggero. L’esame dura in genere pochi minuti, durante i quali si bevono piccoli sorsi d’acqua, e di norma non richiede sedazione.

Dipende dall’esame e dal suo obiettivo. Sarà il medico a indicarti se proseguire o sospendere la terapia (per esempio i farmaci per il reflusso) nei giorni precedenti.

Sì, per la pH-impedenziometria e la capsula Bravo: gli esami sono pensati per registrare una giornata abituale, pasti e riposo compresi. Ti verrà chiesto di annotarli sul diario.

Di norma entro 7 giorni dall’esame. Il referto viene trasmesso in formato PDF protetto e va interpretato insieme al medico.

È lo specialista a indicarlo dopo la visita, in base ai disturbi e agli accertamenti già eseguiti. Se hai dubbi, puoi contattare la clinica per essere orientato.