PATOLOGIE
Cheratocono
Il cheratocono è una patologia oculare che colpisce la cornea, la parte anteriore trasparente dell’occhio, è una patologia cronica ad andamento progressivo, che si verifica quando la cornea perde rigidità e resistenza e il suo tessuto si assottiglia e si deforma nella parte centrale, assumendo la forma di un cono. In genere colpisce entrambi gli occhi, anche se spesso in misura diversa.
Cause del cheratocono?
Il cheratocono è dovuto a un indebolimento indotto dall’eccessiva elasticità e deformazione delle cornee ammalate: le firme di collagene che formano l’architettura corneale perdono i legami che le tengono unite e tendono progressivamente a scivolare le une sulle altre, aumentando la curvatura e contemporaneamente riducendo lo spessore del tessuto corneale. È una patologia che ha carattere familiare e genetico, pertanto si riscontra una maggiore incidenza in pazienti con parenti già affetti da cheratocono.
Sintomi del cheratocono
I sintomi principali sono la distorsioni delle immagini e una visione confusa sia da vicino che da lontano.
Diagnosi del cheratocono
- Tomografia corneale, che studia curvatura, elevazione e spessore della cornea a più livelli e grazie allo studio degli indici topometrici e tomografici (Belin-Ambrosio) permette di smascherare anche le forme più lievi di ectasia corneale e documentarne l’evoluzione.
- La topografia corneale che consente di ottenere una mappa di curvatura e una mappa altitudinale della superficie corneale anteriore.
- La pachimetria che permette di misurare lo spessore della cornea e, grazie ad una mappa che evidenzia lo spessore corneale in ogni suo punto, di individuare e localizzare il punto più sottile.
Trattamento
- Cross Linking Corenale, trattamento parachirurgico non invasivo e indolore in anestesia topica. Viene eseguito su pazienti con cheratocono negli stadi iniziali. Il trattamento dura dai 40-45 minuti, il paziente viene fatto posizionare su lettino operatorio:
- Fase di impregnazione dove si instilla a livello corneale la vitamina B2.
- Fase di attivazione, successivamente la vitamina B2 deve poi essere attivata mediante il laser (Cross Linking). Il laser crea una resistenza della cornea, stabilizzando il quadro evolutivo del cheratocono.
Dopo il trattamento il paziente deve stare a riposo perchè l’occhio in questa fase deve stabilizzarsi.
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Medici

Dottor Claudio Pelizzari
Medico Chirurgo | Chirurgo Oculista
Responsabile del Reparto di Oftalmologia

Dottor Stefano Castelnuovo
Medico Chirurgo | Chirurgo Oculistico
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