PATOLOGIE

Lesione del Legamento Scafo-Lunato

Cos’è la lesione del Legamento Scafo-Lunato?

La lesione del legamento Scafo-Lunato è la più frequente lesione legamentosa nel carpo.

Il legamento Scafo-Lunato è il legamento del polso situato tra l’osso scafoide e l’osso semilunare, ossa della prima filiera del carpo ed è il principale stabilizzatore di queste due ossa. Questo legamento svolge una funzione fondamentale nella stabilità del carpo e una sua lesione può compromettere la biomeccanica delle ossa carpali e un’alterazione dei rapporti ossei. In caso di lesione si potrebbe incorrere in dissociazione scafo-lunata, ovvero l’aumento dello spazio articolare tra scafoide e semilunare che, se non trattato, può portare a processi degenerativi artrosici a causa dell’alterazione dei naturali rapporti articolari tra le ossa carpali.

Le lesioni scafo-lunate possono essere acute o croniche e il trattamento verrà scelto tenendo conto di questa differenza.

 

Presso la Clinica San Martino è possibile avvalersi della valutazione e del trattamento in modo integrato da parte di medici specializzati nella chirurgia della mano e del polso e di terapisti della mano che seguono il paziente dalla diagnosi fino al completamento del percorso riabilitativo.

 

Quali sono i sintomi di lesione del Legamento Scafo-Lunato?

I sintomi possono variare nella loro presentazione e nella loro entità in base alla tipologia della lesione. Generalmente, essi sono:

 

  • Dolore: spesso il paziente riferisce dolore a livello del polso, a riposo o durante lo svolgimento di attività.
  • Gonfiore: il polso può aumentare di dimensioni e di volume a causa del processo infiammatorio in atto.
  • Debolezza o impotenza funzionale: difficoltà ad impugnare oggetti o esercitare forza nella presa.
  • Sensazione di instabilità: è possibile avvertire sensazioni di scatto o scrosci articolari nello svolgimento di attività quotidiane

 

Quali sono le cause di lesione del Legamento Scafo-Lunato?

La causa più frequente di lesione del legamento scafo-lunato è un trauma con il polso in estensione e supinazione, come ad esempio una caduta in avanti.

Diagnosi: quali sono gli esami necessari in caso di lesione del Legamento Scafo-Lunato?

La diagnosi è suggerita dalla sintomatologia, dalla presenza di segni clinici e supportata dalle indagini strumentali.

  • Anamnesi: il chirurgo della mano presterà attenzione al meccanismo del trauma e ai sintomi lamentati dai pazienti, inquadrandoli dal punto di vista diagnostico.
  • Esame obiettivo: il chirurgo della mano condurrà un esame fisico e test clinici ed interpreterà i segni riscontrati.
  • Indagini strumentali: radiografie ed esami di secondo livello per meglio visualizzare le strutture (RMN, TAC in caso di sospette lesioni ossee).
  • Artroscopia diagnostica: consente la visione diretta delle strutture articolari e l’esecuzione di test per la stabilità del legamento scafo-lunato.

 

Quali sono le terapie in caso di lesione del Legamento Scafo-Lunato?

Il trattamento è deciso dal chirurgo della mano che, insieme al paziente, valuterà le singolarità del caso e deciderà come procedere.

Terapia conservativa

Il trattamento conservativo è riservato alle lesioni lievi in cui non sono presenti alterazioni dei rapporti tra le ossa carpali. In questo caso, il polso e il pollice vengono immobilizzati con l’ausilio di un apparecchio gessato o un tutore in materiale termoplastico realizzato dal nostro terapista della mano.

Terapia chirurgica

In lesioni più complesse, l’approccio chirurgico è la scelta d’elezione da parte del chirurgo della mano, che illustrerà al paziente le varie tipologie di intervento scegliendo la più adeguata al caso specifico in base all’entità della lesione ella data della stessa. Secondo quanto detto, il chirurgo opterà per una ricostruzione del legamento lesionato o per una re-inserzione dello stesso, scegliendo le tecniche più adeguate al caso specifico.

L’intervento verrà svolto a cielo aperto o in artroscopia.

 

Come si svolge il decorso operatorio dopo intervento di lesione del Legamento Scafo-Lunato?

Dopo l’intervento chirurgico, il polso verrà immobilizzato per 6 settimane con un apparecchio gessato o un tutore in materiale termoplastico removibile realizzato su misura da parte del terapista della mano, con pollice incluso. Particolare attenzione verrà data al non bagnare la ferita, che sarà coperta dalla medicazione con garze sterili.

Importante fin da subito sarà mobilizzare i segmenti liberi in modo da non creare rigidità causate dall’immobilizzazione.

Quali sono i tempi di recupero da un intervento per lesione del Legamento Scafo-Lunato?

I tempi di recupero variano in base alla lesione, al tipo di trattamento scelto, all’aderenza allo stesso e alla presenza di patologie associate.

Generalmente a 3 mesi dal trauma sarà possibile un graduale ripresa delle attività quotidiane, mentre per un pieno recupero funzionale e scongiuramento di eventuali complicanze, si parla di una tempistica fino a 6 mesi. 

Di fondamentale importanza sarà l’affidamento a un fisioterapista specializzato.

 

Medici

Dottor Andrea Ghezzi

Medico Chirurgo | Chirurgo Ortopedico
Responsabile del reparto di Chirurgia della mano e del polso

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