Dottor Mario Villa

SI OCCUPA DI

  • CHIRURGIA LAPAROSCOPICA ROBOTICA per le patologie benigne, maligne, uroginecologiche complesse
  • CHIRURGIA LAPAROSCOPICA laparoscopia e laparoscopia mini invasiva 3 mm per le patologie benigne, maligne, uroginecologiche
  • CHIRURGIA VAGINALE per la correzione fasciale del prolasso utero vaginale, vaginale dopo isterectomia e per incontinenza urinaria
  • VULVOSCOPIA e COLPOSCOPIA per la diagnosi e il trattamento delle lesioni pre neoplastiche e neoplastiche del basso tratto genitale
  • ISTEROSCOPIA diagnostica e resettoscopica per le lesioni benigne e pre neoplastiche
  • UROGINECOLOGIA diagnosi, inquadramento, proposte terapeutiche (prolasso vaginale, incontinenza), riabilitative, conservative, demolitive (prolasso vaginale) delle patologie genito urinarie
  • PERCORSO NASCITA attento alla donna gravida, partecipe al percorso gravidanza, al parto vaginale e cesareo addominale, alla riabilitazione puerperale e al trattamento degli esiti da parto (incontinenza, danno perineale da parto)

AREE MEDICHE DI INTERESSE

  • Ginecologia e ostetricia
  • Chirurgia ginecologica
  • Chirurgia oncologica
  • Chirurgia mini invasiva
  • Chirurgia robotica
  • Chirurgia vaginale, uroginecologia, riabilitazione pelvi perineale

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

  • 2023, 2024, 2025 – Technology Training Multi-Port Pathway: Chirurgia Robotica (Intuitive USA).

  • 2010 – Diploma di Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia, Università degli Studi di Milano-Bicocca (70/70 con lode).

  • 2009-2010 – Fellowship clinica in Ginecologia Oncologica ed Ecografia, Università Cattolica UZ Leuven (Belgio).

  • 2004 – Laurea in Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Milano-Bicocca (110/110)

ESPERIENZE PROFESSIONALI

  • 2022 – tuttora: Referente per il Servizio di Uroginecologia e della Chirurgia Ginecologica Robotica.

  • 2010 – tuttora: Dirigente Medico di I livello presso ASST Lecco (Ospedale A. Manzoni).
  • 2007 – 2010: Medico in formazione specialistica presso l’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza.