DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

Risonanza Magnetica

La risonanza magnetica consente di ottenere immagini diagnostiche senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti. Non implica effetti collaterali degni di nota, in quanto non invasiva. 

L’esame può essere effettuato con e senza mezzo di contrasto, a seconda della necessità diagnostica. 

Clinica San Martino utilizza una risonanza magnetica ad alto campo (1,5 Tesla).

 

A cosa serve la risonanza magnetica? 

I campi di applicazione di questa strumentazione medica sono moltissimi: 

  • Neurologico 
  • Neurochirurgico 
  • Traumatologico 
  • Oncologico 
  • Ortopedico 
  • Gastroenterologico 
  • Odontoiatrico 

  

L’esame non è controindicato in gravidanza, anche se è consigliabile evitarlo nelle prime 12 settimane di gravidanza, se non in caso di assoluta necessità. 

 

L’esame è invece controindicato per: portatori di pacemaker cardiaco, questo perché il campo magnetico potrebbe alterare il funzionamento di queste apparecchiature. 

 
Il paziente prima di effettuare l’esame dovrà compilare l’apposito questionario anamnestico in quanto utilizzando un campo magnetico presente nel locale dove collocato il macchinario, l’accesso è controllato al fine di evitare interferenza tra eventuali componenti metalliche presenti nel corpo in seguito a particolari interventi chirurgici non compatibili con il campo magnetico stesso. 

 

Come si svolge l’esame? 

Il paziente viene sdraiato su un lettino che scorre all’interno dell’apparecchiatura con apposita bobina posizionata in corrispondenza del distretto corporeo da esaminare e dovrà mantenere la posizione per tutta la durata dell’esame cercando di limitare il più possibile i movimenti così da consentire la qualità di immagine ottimale. 

 

A seconda della dimensione della parte da scansionare, l’esame dura dai 15 minuti circa ad un’ora. 

Non è necessaria alcuna preparazione se non per esami ultraspecialistici:  è necessario rimuovere eventuali oggetti metallici (orecchini, orologi, trucco, smalto ecc.”.)  

 

L’ambiente in cui si esegue la risonanza magnetica è piuttosto ristretto e particolarmente rumoroso ma il paziente è dotato di cuffie per ridurre il rumore e di un canale di comunicazione diretto con il tecnico radiologo (presente per tutta la durata dell’esame) per segnalare in maniera tempestiva ogni tipo di difficoltà. 

 

La claustrofobia e la risonanza magnetica 

Particolare disagio potrebbe essere percepito durante questi esami dalle persone che soffrono di claustrofobia. La claustrofobia è il timore incontrollato di trovarsi entro spazi chiusi e può sfociare in veri e propri attacchi di panico.  

 

Presso la Clinica San Martino di Malgrate è disponibile il macchinario di risonanza magnetica “Magnetom Essenza da 1.5 Tesla di Siemens” questa apparecchiatura ha un diametro di 60 cm: a seconda del distretto corporeo da esaminare il paziente potrebbe avere la testa fuori dal dispositivo in modo da poter avere una sensazione di libertà e di respiro più ampi. 

Presso la Clinica San Martino è possibile fare richiesta di eseguire alcune tipologie dell’esame di Risonanza Magnetica (rachide, encefalo, collo, muscolo scheletrica, massiccio facciale) in sedazione previa valutazione anestesiologica.

 

Informazioni utili

La Risonanza Magnetica presso Clinica San Martino è eseguibile solo privatamente o con convenzioni (con assicurazioni e fondi sanitari integrativi). L’esame viene eseguito presentando una prescrizione medica. Per l’esame con mezzo di contrasto è necessario portare l’esame del sangue con valore di creatinina (non antecedente a 3 mesi).  
 
Portare tutti gli esami radiologici precedenti ed eventuali visite specialistiche  

Descrizione esame

Rappresenta la metodica radiologica più adatta a delineare l’anatomia della prostata e dei tessuti circostanti e a identificare le eventuali lesioni neoplastiche prostatiche. La Risonanza Magnetica della prostata viene definita multiparametrica proprio perché acquisisce parametri multipli: morfologia, perfusione ematica, densità cellulare e metabolismo. 

La risonanza magnetica multiparametrica (mpMRI) costituisce ormai elemento complementare alla valutazione clinica di pazienti con problematiche prostatiche fornendo informazioni tra radiologo e specialista in grado di orientare il percorso clinico e terapeutico del paziente in maniera sempre più specifica e mirata. 

 

Procedura 
Il paziente viene posizionato sul lettino dello scanner RM. L’esame prevede la somministrazione di mezzo di contrasto (salvo controindicazioni assolute, vedi modulo) per tanto è necessario essere in possesso dell’esame del sangue con valore di creatinina (non antecedente a 3 mesi). Ai fini di migliorare la qualità delle immagini è fortemente consigliata l’esecuzione di un clistere nelle 3-4 ore prima dell’esame.  
 
L’esame dura generalmente circa 20 minuti. 

Descrizione esame

L’Artro-RM, o Artro Risonanza Magnetica, è una procedura diagnostica per immagini che si esegue previa iniezione di mezzo di contrasto in sede intra-articolare, per evidenziare lesioni a carico di parti molli, tendini, muscoli, strutture scheletriche, legamenti ed elementi fibro-cartilaginei. Permette di distendere e valutare completamente la capsula articolare, cioè la struttura di tessuto connettivo fibroso che riveste le articolazioni e che ha il compito di stabilizzarle sia in condizioni di base che in fase di attività.

In Clinica San Martino l’iniezione di MDC viene eseguito solo tramite guida ecografica, pertanto senza pertanto radiazioni per il Paziente.

  • Artro-RM Anca
  • Artro-RM Ginocchio
  • Artro-RM Spalla

 

Procedura

L’indagine non richiede preparazione preventiva. Non è necessario che il paziente sia a digiuno completo, anche se è consigliabile fare un pasto leggero.
Il mezzo di contrasto viene iniettato sotto guida ecografica poco prima di eseguire la risonanza magnetica.
Il paziente viene successivamente steso sul lettino, che scorre all’interno del macchinario che rileva le immagini per mezzo delle onde elettromagnetiche, deve rimanere il più immobile possibile.
L’operatore sarà in costante contatto con il paziente così da intervenire in caso di necessità. L’esame dura circa 30 minuti.

Poiché il mezzo di contrasto potrebbe creare fastidio o difficoltà articolare nelle ore successive all’esame, è bene che il paziente sia accompagnato e che eviti di guidare.

Controindicazioni

È sconsigliato alle donne in gravidanza.

 

Risonanza Magnetica

Medici

TSRM (Tecnico Sanitario di Radiologia Medica)

Contattaci per informazioni

Leggi la nostra Privacy Policy*