Glossario

A

L’acne si manifesta sulla pelle con la comparsa del classico brufolo. Più tecnicamente l’acne è una vera e propria infiammazione dei follicoli pilosebacei. Prima del “brufolo” si forma il comedone (punto nero) che si trasforma poi in pustola (brufoli). Nei casi più gravi il brufolo potrebbe degenerare e trasformarsi in noduli o cisti. L’acne solitamente appare sul volto, collo, torace e dorso.

Ci sono differenti due tipologie di acne:

  • acne giovanile o adolescenziale
  • acne tarda o tardiva ovvero quella dell’adulto

La causa principale è solitamente lo squilibrio ormonale ma anche la familiarità e poi fattori esterni come l’igiene, l’inquinamento ambientale, i disordini di alimentazione e lo stress.

Ci sono differenti trattamenti che si possono attuare per la cura dell’acne. Per definire il giusto trattamento è meglio effettuare una visita dermatologica.

C

La cardiopatia ischemica si verifica quando si verifica un insufficiente apporto di sangue e di ossigeno al muscolo cardiaco. La causa maggiore di cardiopatia ischemica è l’arteriosclerosi (alterazioni della parete delle arterie, che perdono la propria elasticità a causa dell’accumulo di calcio, colesterolo, cellule infiammatorie e materiale fibrotico). Un’alterazione della parete delle arterie può ostruire o ridurre il normale flusso sanguino. La Cardiopatia Ischemica può portare alla comparsa di patologie/manifestazioni quali infarto del miocardio, angina pectoris stabile e instabile.

Differenti sono i fattori che possono causare la cardiopatia ischemica:

  • Ipercolesterolemia/aumento dei livelli di colesterolo nel sangue
  • Ipertensione arteriosa ovvero la “pressione alta”
  • Diabete
  • Stress
  • Obesità
  • Fumo
  • Vita sedentaria
  • Predisposizione genetica

La prevenzione è la miglior arma per evitare il manifestarsi di cardiopatie ischemiche e poi sicuramene uno stile di vita salutare. È possibile effettuare una serie di esami diagnostici per tenere sotto controllo una probabile manifestazione di cardiopatia ischemica:

  • Elettrocardiogramma
  • Ecocardiogramma
  • Testa da sforzo
  • Scintigrafia miocardica
  • Coronografia o angiografia coronarica
  • TAC cuore o tomografia computerizzata (TC)

I

L’ipertensione arteriosa si verifica nel momento in cui vi è un’elevata pressione del sangue all’interno delle arterie. Questa patologia è determinata dalla quantità di sangue che viene pompata dal cuore e dalla resistenza delle arterie al flusso di sangue. L’ipertensione arteriosa non è una malattia ma può essere una causa per il verificarsi di malattie cardiovascolari.

Si ritiene ideale una pressione contenuta fra 115-130 mmHg nei valori massimi (pressione sistolica) e fra 75-85 mmHg nei valori minimi (pressione diastolica). Siamo di fronte ad una situazione di ipertensione arteriosa quando la pressione massima sarà superiore ai 140 mmHg e la minima ai 90 mmHg. Il valore varia molto da sesso a sesso e in base all’età. È bene eseguire appositi consulti e visite cardiologiche specialistiche.

O

L’orticaria è la classica eruzione cutanea con pomfi rossi o bianchi e causano prurito, fastidio e in alcuni casi dolore. L’orticaria può avere diverse cause: allergica, sistemica, da contatto, stress psicofisico, malattia, farmaco. A volte nessuna di tutte queste. La sua manifestazione più acuta può durare meno di 1 mese a volte può risolversi in modo spontaneo in poche ore/nella giornata. Esistono però tipi di orticaria cronica con un andamento di comparsa intermittente e può durare mesi/anni.

In presenza di orticaria bisogna rivolgersi allo specialista che dopo la diagnosi procederà al trattamento che può avvenire con la somministrazione di:

  • antistaminici orali
  • antileucotrienici
  • antiserotoninici
  • calcio antagonisti
  • varie combinazioni di questi

Malattia sistemica dell’apparato scheletrico. In presenza di osteoporosi la densità minerale si abbassa e porta al deterioramento della micro-architettura del tessuto osseo. Le conseguenze dell’osteoporosi sono prevalentemente la fragilità ossea con l’aumento delle probabilità di incorrere in fratture ossee a vertebre, femore, polso, omero, caviglia. Questa situazione aumenta con l’aumentare dell’età. Dopo i 60 anni di età è consigliabile sottoporti all’esame diagnostico MOC utile per misurare la quantità di calcio presente nelle ossa, quindi a determinare se la mineralizzazione si sia ridotta e se sia già comparsa l’osteoporosi.

S

Lo scompenso cardiaco si verifica quando il cuore non è più in grado di assolvere alla sua normale funzione contrattile di pompa e non è in grado di fornire il corretto apporto di sangue a tutti gli organi.