La protesi dentaria sostituisce i denti mancanti e ricostruisce quelli troppo compromessi. Può essere fissa (corona, ponte, arcata su impianti) oppure mobile, totale o parziale.
La soluzione giusta dipende da quanti denti mancano e da quanto osso c’è: la decidiamo insieme, dopo la visita.
Masticare a fatica, parlare temendo che qualcosa si muova, evitare certi cibi in compagnia: chi convive con una protesi instabile lo sa bene, e spesso ci si abitua senza dirlo a nessuno.
Ma non è solo una questione di comodità. Quando i denti mancano, l’osso che li sosteneva tende a riassorbirsi, e con il tempo la protesi appoggia su una base sempre meno stabile.
La protesi fissa risolve il problema alla radice, ancorandosi ai denti o agli impianti. La protesi mobile resta una soluzione valida, e può essere stabilizzata su impianti quando la tenuta non basta più.
Una protesi non si “consegna” e basta. Si costruisce per gradi, con prove intermedie in cui puoi vedere, provare e dire cosa non ti convince. Ti spieghiamo tempi, fasi e costi prima di iniziare, senza sorprese.
01
Visita e valutazione: controlliamo denti residui, gengive e osso disponibile.
02
Impronta o scansione digitale: si rileva la forma esatta della tua bocca.
03
Prove intermedie: si verificano forma, colore, masticazione. Qui si aggiusta tutto ciò che serve.
04
Consegna e adattamento: i primi giorni servono a prendere confidenza, e piccoli ritocchi sono normali.
05
Controlli e manutenzione: una protesi va seguita nel tempo, perché la bocca cambia.
Un dente ricostruito, tre denti mancanti, un’arcata intera: sono situazioni lontanissime tra loro, e la protesi giusta cambia di conseguenza.
Alcune soluzioni si appoggiano ai denti naturali, altre agli impianti. Quando l’osso è poco o le condizioni sono complesse, il fatto di essere una clinica ci permette di intervenire comunque, con la chirurgia e l’anestesista in sede.
Corona (capsula): ricopre un dente molto compromesso e ne ripristina forma e funzione.
Ponte: sostituisce uno o più denti mancanti appoggiandosi ai denti vicini.
Protesi su impianti: fissa e stabile, sostenuta da impianti invece che dai denti naturali.
Protesi totale (dentiera): per chi ha perso tutti i denti di un’arcata, con la possibilità di stabilizzarla su impianti.
Protesi parziale rimovibile: quando restano alcuni denti sani da preservare.
Protesi fissa o mobile? Dipende dalla tua bocca.
Non esiste una soluzione migliore in assoluto, esiste quella adatta a te. Cambiano la stabilità, i tempi, i costi e ciò che la tua bocca può sostenere.
Corone, ponti e arcate ancorate ai denti o agli impianti.
Per chi: vuole una soluzione stabile e ha condizioni adatte a sostenerla.
Removibile, totale o parziale. Si può stabilizzare su impianti quando la tenuta non è sufficiente.
Per chi: ha perso molti denti, o cerca una soluzione meno invasiva.
Nessun trattamento vive da solo: intorno c’è una clinica intera. Per i casi più delicati lavoriamo a stretto contatto con gli altri reparti, sotto lo stesso tetto: è questo che rende possibili anche gli interventi più complessi.