PATOLOGIE

Snas (Sindrome da nichel allergico sistemica)​

Il nichel è una delle sostanze responsabili di reazioni cutanee da lievi a serie, tra queste la dermatite allergica (Dac – Dermatite allergica da contatto). È il metallo più diffuso in natura: è presente nell’acqua, nel suolo e nell’aria. Il nichel è presente anche negli organismi viventi perché sia i vegetali che gli animali assumono il loro nutrimento dal suolo e dall’aria.

 

L’allergia da contatto al nichel è molto diffusa e può interessare fino al 30% della popolazione generale. Il 20% circa di questi presenta anche una Snas, sindrome da nichel allergico sistemica. L’allergia al nichel è una allergia da accumulo in quanto un notevole accumulo di nichel nell’organismo delle persone sensibili può scatenare reazioni allergiche anche per contatto con una minima quantità di sostanza.

 

I sintomi dell’allergia al Nichel
I sintomi della Snas si dividono in sintomi cutanei ed extracutanei.
I sintomi cutanei sono rappresentati da lesioni cutanee (eritema, vescicole) circoscritte nelle zone dell’avvenuto contatto con il metallo. Il nichel è presente in bigiotteria, stoviglie, chiavi, monete, mascara, ombretti).

 

I sintomi extracutanei sono sintomi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea, gonfiore addominale), sintomi respiratori (rinite e asma), sintomi neurologici (cefalea, capogiri), sintomi generali (febbre, insonnia, stanchezza cronica). In questi casi di allergia generalizzata da alimenti, la coniugazione del nichel con proteine si verifica a livello intestinale. Il nichel si trova nel suolo, negli alimenti vegetali, animali e nell’acqua dolce. È pertanto facile intuire che l’allergico al nichel è esposto quotidianamente all’assunzione di alimenti contenenti nichel.

 

La diagnosi
La diagnosi di Snas avviene “in primis” tramite patch test (applicazione di un cerotto sul braccio o sulla schiena per 48 72 ore). Tuttavia l’unica possibilità di diagnosi definitiva è il test di provocazione che riproduce l’esposizione naturale.

 È possibile con il test di provocazione stabilire la dose soglia di nichel cui il singolo paziente può andare incontro a scatenamento dei sintomi.

 

La terapia
La terapia fondamentale per chi è affetto da Snas è quella di evitare di assumere cibi contenenti nichel, conoscendo la quantità di nichel presente negli alimenti. In linea indicativa il paziente deve:

  • Evitare tutti i cibi ad alto contenuto di nichel (es. cacao, semi di soia, noci, pomodori, salse di pomodoro, legumi, cibi in scatola)
  • Evitare tutte le bevande con integratori vitaminici
  • Per frutta si possono assumere banane, mele, agrumi
  • Moderare il consumo di tè e caffè
  • Non usare utensili nichelati per la cottura dei cibi
  • Evitare il fumo di sigaretta visto che nelle sigarette il nichel è presente in misura di 1-3 microgrammi per sigaretta

 

Farmaci di pronto impiego per la terapia sono gli antistaminici e i cortisonici, oltre alle pomate topiche cutanee, sempre dopo aver consultato il medico.

Da diversi anni viene usata una terapia orale desensibilizzante (Tio Nichel), che si basa sulla somministrazione di minime quantità di nichel per via orale a dosi crescenti al fine di creare una condizione di tolleranza verso gli alimenti contenenti nichel.

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