POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO

Visita dermatologica per diagnosi
e cura di patologie cutanee e controllo nei

Perché è utile fare una visita dermatologica?

La visita dermatologica è un passaggio fondamentale per escludere, diagnosticare o monitorare un disturbo di carattere dermatologico.

Risulta utile sia per soggetti con malattie a carico della cute già note, che per pazienti con anomalie riscontrate a livello di un neo, oppure in presenza di eruzioni cutanee di vario tipo, di pomfi e/o angioedemi accompagnati o meno da dolore, di prurito persistente o del cambiamento del colore e della consistenza della pelle.

 

Nell’ambulatorio di Dermatologia di Clinica San Martino si effettuano visite ed esami diagnostici per ogni problema della pelle di adulti e bambini. Gli Specialisti si occupano inoltre della prevenzione del melanoma grazie al controllo dei nei in epiluminescenza e di altri tumori cutanei.

Mappatura dei nevi

La mappatura è una valutazione dermatologica che consente il controllo costante delle lesioni pigmentate presenti su tutto il corpo del paziente. L’indagine prevede l’ispezione dell’intera superficie cutanea alla ricerca di neoformazioni neviche, tenendo monitorate nel tempo le eventuali macchie che mostrano caratteristiche atipiche. La mappatura nevica viene eseguita con l’ausilio di strumenti ottici di precisione, non invasivi, che analizzano non solo la struttura morfologica esterna delle lesioni, ma anche le caratteristiche degli strati posti subito al di sotto del derma superficiale.

 

Con questa valutazione, il dermatologo ha l’opportunità di visualizzare ed archiviare su un computer le foto delle macchie pigmentate sospette, per poterle confrontare con le immagini registrate nei mesi o negli anni precedenti e individuare eventuali segni di alterazione. Per questi motivi, la mappatura dei nevi rappresenta un esame diagnostico importante per individuare precocemente la presenza di un tumore della pelle e migliorarne in modo significativo le probabilità di cura.

 

La mappatura dei nei si avvale di tecnologie non invasive e indolori, come l’esame dermatoscopico manuale o la videodermatoscopia digitale.

 

 

Esame dermatoscopico è una metodica che permette di esaminare la superficie cutanea grazie a un forte ingrandimento, in grado di aumentare la capacità di diagnosi del dermatologo. Quest’indagine consente anche la visione delle strutture poste subito al di sotto dell’epidermide superficiale (strato intermedio tra epidermide e derma profondo), altrimenti non visibili ad occhio nudo. Le informazioni relative ai nei vengono quindi catalogate e immagazzinate con opportuni sistemi computerizzati, per permettere il controllo ed il confronto delle neoformazioni sospette nel tempo.

 

 

La videodermatoscopia prevede l’utilizzo di una telecamera a fibre ottiche, collegata a un computer che trasmette immagini di altissima qualità e permette di salvare, con opportuni sistemi computerizzati, le fotografie delle lesioni. Grazie a questa metodica, il dermatologo può esaminare con estrema cura il reticolo pigmentario, la distribuzione della melanina e la vascolarizzazione della macchia, migliorando la capacità di individuare le lesioni sospette, che andranno sottoposte, poi, ad esame istologico.

In Clinica San Martino è possibile effettuare:

La Videodermatoscopia Digitiale acquisisce immagini a diversi ingrandimenti e di archiviarle per poter effettuare controlli periodici.

Le immagini possono essere ingrandite da un minimo di 10 volte ad un massimo di 100 volte al fine di poter visualizzare meglio la struttura del neo, ma anche quella di altre strutture cutanee. Con il videodermatoscopio digitale è possibile:

  • Effettuare prevenzione dei tumori della pelle;
  • Effettuare un’indagine mirata di lesioni cutanee;
  • Visualizzare con maggior ingrandimento gli annessi cutanei (unghie, capelli, peli);
  • Effettuare la Videocapillarscopia, ovvero un esame legato a problematiche a carico del microcircolo;
  • Riconoscere l’acaro della scabbia

La Crioterapia è utile per il trattamento di affezioni cutanee di vario tipo, più o meno gravi. In questi casi, pertanto, è corretto parlare di crioterapia dermatologica. Le lesioni cutanee che si possono trattare con questo particolare tipo di terapia sono veramente molte e fra queste, ricordiamo:

  • Verruche;
  • Condilomi acuminati;
  • Acne;
  • Emorroidi;
  • Alopecia areata;
  • Couperose;
  • Lentiggini;
  • Cheratosi attinica e cheratosi in genere;
  • Piccole neoplasie;
  • Angiomi;
  • Fibromi penduli

 

Le sostanze che si possono utilizzare nell’ambito della crioterapia dermatologica sono diverse, ma quella maggiormente impiegata è certamente l’azoto liquido, sostanza gassosa, in grado di raggiungere i 196°C sotto lo zero. È un gas decisamente versatile, ma rappresenta allo stesso tempo il criogeno maggiormente aggressivo; di conseguenza, l’utilizzo degli strumenti ad azoto liquido è di esclusiva competenza medica. L’azoto liquido, applicato sulla lesione, crea una vera e propria ustione da freddo: immediatamente dopo l’applicazione, si formano dei cristalli intracellulari che provocano la morte della cellula per shock termico e lisi.

La Diatermocoagulazione anche nota come elettrocoagulazione – è una particolare tecnica, impiegata in ambito dermatologico per asportare piccole porzioni di tessuto epidermico, allo scopo di trattare e risolvere alcuni tipi di affezioni e disturbi cutanei. È considerata una tecnica molto efficace, che si può eseguire in tempi relativamente rapidi e i cui risultati sono sempre soddisfacenti.

A cosa serve la visita dermatologica?

La visita dermatologica è utile per diagnosticare e trattare patologie cutanee o per monitorare l’eventuale evoluzione di una patologia cutanea già diagnosticata.

La dermatite è una condizione caratterizzata dall’infiammazione della pelle. Questa infiammazione può manifestarsi in diverse forme e può essere causata da vari fattori, tra cui irritazioni, allergie, infezioni o problemi autoimmuni. 

 

Caratteristiche della Dermatite:

  1. Infiammazione cutanea: la dermatite provoca un’infiammazione della pelle, che può manifestarsi con arrossamento, gonfiore e calore nella zona interessata.

  2. Prurito: un sintomo comune associato alla dermatite è il prurito intenso. Il paziente può avvertire una forte sensazione di prurito, che può peggiorare in determinate circostanze o con l’uso di certi prodotti.

  3. Eruzioni cutanee: la pelle infiammata può sviluppare eruzioni cutanee, come vescicole, pustole o squame. La tipologia di eruzione può variare a seconda del tipo specifico di dermatite.

  4. Secchezza cutanea: in molte forme di dermatite, la pelle può diventare secca e screpolata, contribuendo al disagio.

  5. Possibile formazione di croste o escoriazioni: in alcuni casi più gravi, la dermatite può portare alla formazione di croste o escoriazioni sulla pelle.

 

Tipi Comuni di Dermatite:

  1. Dermatite da Contatto: causata da contatto diretto con irritanti o allergeni.

  2. Dermatite Atopica (Eczema): una condizione cronica che spesso si verifica in famiglie con una storia di allergie.

  3. Dermatite Seborroica: colpisce le aree ricche di ghiandole sebacee, come cuoio capelluto e viso.

  4. Dermatite da Pannolino: comune nei neonati, causata dall’irritazione della zona del pannolino.

  5. Dermatite Nummulare: caratterizzata da piaghe a forma di moneta sulla pelle.

 

Trattamento:

Il trattamento della dermatite dipende dal tipo specifico e dalle cause sottostanti. Può coinvolgere l’uso di creme idratanti, corticosteroidi topici, antistaminici o, in alcuni casi, antibiotici se è presente un’infezione.

 

L’eczema, anche conosciuto come dermatite atopica, è una condizione cutanea cronica caratterizzata da infiammazione e prurito della pelle. Questa condizione può variare in gravità e può colpire persone di tutte le età, ma è più comune nei bambini. 

 

Caratteristiche dell’Eczema:

  • Prurito intenso: il sintomo principale dell’eczema è il prurito persistente. Il costante desiderio di grattarsi può portare a danni alla pelle e aumentare il rischio di infezioni.
  • Arrossamento e infiammazione: le aree colpite dall’eczema spesso mostrano segni di arrossamento e gonfiore a causa dell’infiammazione.
  • Eruzioni cutanee: Si possono sviluppare piccole bolle, vescicole o pustole sulla pelle interessata, e in seguito possono formarsi croste o squame.
  • Pelle secca e screpolata: le persone con eczema spesso hanno una pelle molto secca e suscettibile a screpolature, specialmente nelle zone colpite.
  • Localizzazione comune: le aree comuni colpite dall’eczema includono il viso, il collo, le mani, i gomiti, le ginocchia e la parte posteriore delle ginocchia.
  • Fattori scatenanti: l’eczema può essere scatenato da vari fattori, tra cui allergie, irritanti, cambiamenti climatici, stress, sudorazione e determinati alimenti.

 

Trattamento dell’Eczema:

Il trattamento dell’eczema mira a gestire i sintomi e a prevenire le ricadute. 

 

Poiché l’eczema può variare da persona a persona, è importante consultare un dermatologo per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato. 

L’orticaria, anche conosciuta come “urticaria”, è una reazione cutanea caratterizzata dall’insorgenza improvvisa di bolle rosse, pruriginose e spesso rialzate sulla pelle. Queste bolle sono chiamate “urticarie” o “gocce” e possono variare in dimensioni e forma.

 

L’orticaria può verificarsi su qualsiasi parte del corpo e può durare da poche ore a diversi giorni.

Caratteristiche dell’Orticaria:

  • Bolle pruriginose: le bolle che si formano sull’orticaria sono spesso pruriginose e possono causare un forte desiderio di grattarsi.
  • Variazioni di dimensione e forma: le lesioni possono variare notevolmente in dimensioni, dalla grandezza di una testa di spillo a zone più estese.
  • Insorgenza improvvisa: le lesioni si sviluppano rapidamente, spesso entro pochi minuti dall’esposizione al trigger.
  • Brevità della durata: mentre le singole lesioni possono durare solo alcune ore, l’orticaria può comparire e scomparire per diversi giorni o settimane.
  • Reazione allergica: in molti casi, l’orticaria è una risposta allergica a sostanze come cibo, farmaci, punture di insetti, pollini o sostanze chimiche.
  • Angioedema: in alcuni casi, l’orticaria può essere associata all’angioedema, una condizione in cui si verifica gonfiore più profondo, spesso intorno agli occhi e alle labbra.

 

Trattamento dell’Orticaria:

Il trattamento dell’orticaria dipende dalla causa sottostante e dalla gravità dei sintomi.

 

L’acne è una condizione della pelle caratterizzata dalla presenza di brufoli, punti neri, e talvolta cisti.

 

Questa condizione è comune tra gli adolescenti, ma può colpire persone di tutte le età. L’acne si sviluppa quando i follicoli piliferi della pelle si otturano con sebo e cellule cutanee morte, causando la formazione di brufoli. 

 

Cause dell’Acne:

  • Eccesso di produzione di sebo: l’aumento della produzione di sebo può contribuire all’occlusione dei pori.
  • Follicoli piliferi ostruiti: quando i pori sono ostruiti da sebo e cellule cutanee morte, si formano brufoli.
  • Batteri: il batterio Propionibacterium acnes, che normalmente vive sulla pelle, può proliferare nei follicoli ostruiti, causando infiammazione.
  • Ormoni: cambiamenti ormonali durante l’adolescenza, la gravidanza o a causa di altre condizioni possono contribuire all’acne.
  • Fattori genetici: l’acne può essere ereditata geneticamente.

 

Trattamento dell’Acne:

Il trattamento dell’acne dipende dalla gravità della condizione. 

 

È importante consultare un dermatologo per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato in base alle esigenze individuali. 

La psoriasi è una malattia cronica della pelle che si manifesta attraverso la formazione di chiazze rosse e squamose. Si tratta di una condizione autoimmune, il che significa che il sistema immunitario del corpo attacca erroneamente le cellule sane della pelle, accelerando il ciclo di vita delle cellule cutanee.

 

Caratteristiche della Psoriasi:

  • Placche psoriasiche: le lesioni più comuni sono chiamate placche psoriasiche, che sono aree di pelle ispessita, rossa e coperta da squame argentee.
  • Sintomi variabili: la psoriasi può variare notevolmente da persona a persona. Alcune persone possono avere solo poche chiazze sparse sulla pelle, mentre in altri casi può essere più diffusa e coinvolgere gran parte del corpo.
  • Prurito e dolore: le placche possono causare prurito e talvolta dolore, soprattutto quando la pelle si screpola o si rompe.

 

Cause della Psoriasi:

  • Componente genetica: la predisposizione genetica sembra essere un fattore importante, poiché la psoriasi può verificarsi in famiglie.
  • Sistema immunitario: Un’errata risposta del sistema immunitario è coinvolta, con un’iperattività delle cellule T che contribuisce all’infiammazione e alla rapida proliferazione delle cellule della pelle.
  • Fattori ambientali: stress, infezioni, ferite cutanee, clima freddo e alcuni farmaci possono scatenare o peggiorare i sintomi della psoriasi.

 

Il trattamento varia in base alla gravità e al tipo di psoriasi, quindi è importante consultare un dermatologo per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato.

La vitiligine è una malattia della pelle che si manifesta attraverso la perdita di pigmento, causando la comparsa di chiazze bianche o depigmentate sulla pelle.

 

Queste chiazze sono dovute alla distruzione delle cellule che producono il pigmento melanina, chiamate melanociti. La vitiligine può colpire persone di tutte le età, razze e entrambi i sessi, e la sua causa esatta non è completamente compresa.

 

Caratteristiche della Vitiligine:

  • Chiazze bianche: la caratteristica principale della vitiligine è la presenza di chiazze bianche o depigmentate sulla pelle.
  • Asimmetria: le chiazze possono verificarsi in modo asimmetrico e possono variare in dimensioni e forma.

 

Cause della Vitiligine:

  • Disturbi autoimmuni: si ritiene che la vitiligine possa avere una componente autoimmune, in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i melanociti.
  • Fattori genetici: la predisposizione genetica sembra giocare un ruolo importante, poiché la vitiligine può verificarsi in famiglie.
  • Fattori ambientali: alcuni eventi stressanti, traumi fisici, esposizione a sostanze chimiche o infezioni possono essere associati allo sviluppo della vitiligine.

 

Trattamento della Vitiligine:

Attualmente, non esiste una cura definitiva per la vitiligine, ma ci sono diversi approcci terapeutici per gestire la condizione e migliorare l’aspetto della pelle.

Il trattamento varia in base alla gravità della vitiligine e alle preferenze del paziente. È importante consultare un dermatologo per una valutazione accurata e un piano di trattamento appropriato. 

I disturbi degli annessi cutanei si riferiscono a condizioni che coinvolgono le strutture accessorie della pelle, come capelli, unghie e ghiandole sebacee o sudoripare. Questi disturbi possono manifestarsi con una serie di sintomi e variano nella loro gravità.

 

Il trattamento per i disturbi degli annessi cutanei può variare a seconda della condizione specifica.

Per una diagnosi accurata e un piano di trattamento appropriato, è consigliabile consultare un dermatologo o uno specialista della pelle.

Informazioni Utili

La visita dermatologica presso la Clinica San Martino è eseguibile solo privatamente o con convenzioni (assicurazioni e fondi sanitari integrativi, per saperne di più sulle convenzioni).

Non è obbligatorio avere la prescrizione medica per questa tipologia di visita ma comunque consigliabile.

Medici

Contattaci per informazioni

Leggi la nostra Privacy Policy